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Niente miracolo: l’Hockey Como cade 3-2 ad Ora

Risultato Finale: Asc Auer Ora 3 - Hockey Como 1 (2-0;1-1;0-1)

Marcatori: 1’37” Marian Pallabazzer (Ora), 1’51” Hannes Walter (Ora); 26’45” Hannes Walter (Ora), 31’51” Mattia Meneghini (Hockey Como); 42’36” Mattia Meneghini (Hockey Como).

Asc Auer Ora: 1 Paller Alex (G), 3 Stimpfl Peter (D), 4 Negri Fabian (D) – C, 5 Zucal Kevin (D), 7 Tschoell Manuel (F), 8 Zelger Marian (F), 10 Hannes Walter (F), 11 Decarli Andreas (F), 12 Calovi Philipp (F), 14 Obexer Alex (D), 15 Zerbetto Ruben (F), 16 Hanspeter Manuel (D), 17 Pallabazzer Marian (F), 19 Trentini Florian (D), 21 Selva Moritz (F), 23 Chizzali Alex (D), 28 Gilardi Ivan (F), 31 Giovanelli Tizian (D). Allenatore: Karl Anderlan

Hockey Como: 1 Dal Vecchio Fabio (G), 3 Codebò Riccardo (D), 6 Casiraghi Lorenzo (D), 7 Valli Riccardo (D), 8 Fusini Daniele (D), 10 Fusini Jacopo (F), 12 Luciani Marco Daniel (F), 13 Formentini Matteo (F), 14 Ambrosoli Filippo (F) – C, 15 Ambrosoli Riccardo (F), 23 Ricca Andrea (D), 24 Meneghini Mattia (F), 27 Sorarù Alessandro (F), 40 Tesini Federico (G), 42 Garnier Manuel (D), 54 Gardiol Paolo (F), 77 Pirelli Andrea (F), Penna Lorenzo (F).

Allenatore: Petr Malkov

ARBITRI: Massimo De Col, Simone Soraperra (Piero Giacomozzi, Alberto Plancher)

Note:
Tiri Totali: 31-25
Penalità: 25-15

La gara più importante della stagione dell’Hockey Como inizia subito in salita e male. La formazione dell’Aurora Frogs nei primi 60 secondi del match colpisce a freddo i lariani con Calovi, Walter e Negri, poi impiega altri 37 secondi per andare in rete con Pallabazzer. I ragazzi allenati da Anderlan sembrano molto agguerriti ma soprattutto decisi a portarsi a casa i 3 punti. Una volta rimesso in gioco il puck bastano altri 20 secondi per portarsi sul 2-0: questa volta ad andare a segno è Hannes Walter. Sono passati meno di 2’ e l’Hockey Como è già costretto ad inseguire le rane di Ora.
I padroni di casa impongono un gioco veloce e fisico mentre il Como impiega qualche minuto prima di entrare in partita; ma biancoblu sono bravi a non rassegnarsi e trovare la forza di concentrarsi e crescere. Al 3’ c’è già la prima penalità di Ora con Selva fuori 2’ per una spinta. Un passo alla volta e arriva anche la prima conclusione del capitano F. Ambrosoli che si spegne sulle protezioni di Giovanelli. 1’ dopo a provarci è anche Manuel Garnier.
Ora la mette sul fisico (e anche un po' sul nervosismo) mentre Tesini continua ad avere il suo bel da fare con gli attaccanti alto atesini.
Al 9’ arriva la prima vera occasione da rete con Gardiol ma il disco del 2-1 non entra. Il ritmo è alto in pista e dopo una crescita dei lariani ecco di nuovo di nuovo Negri e compagni fiondarsi nel terzo offensivo: Zelger mette a referto 3 conclusioni, mentre Walter cerca gloria con una doppietta personale ma questa volta il muro lariano tiene e il disco non passa.
Gli ultimi 5’ sono tutti di marca azzurra, segno di un notevole equilibrio nella seconda parte del periodo e di una particolare irrequietezza dei locali che regalano 4’ di power play. Gardiol è il primo a cercare il gol ospite, seguito dal difensore Ricca. Obexer lascia la pista, seguito 2’ dopo da Negri: le occasioni per pareggiare arrivano dai fratelli Ambrosoli ma nonostante i minuti di superiorità il risultato non cambia.

Al rientro sul ghiaccio nei primi 5’ la musica non cambia: il canadese Luciani è pericoloso in due occasioni, mentre Decarli conferma il trend di penalty killing a favore dei comaschi. Gli azzurri amministrano bene il gioco nel terzo offensivo trovando delle buone conclusioni con Formentini, Garnier e F. Ambrosoli. Dall’altra parte il primo tiro lo mette a referto Walter. Sarà solo la premessa al terzo gol di Ora che arriva proprio per mano di Walter, bravo a sfruttare in 20” il primo power play della sua squadra (Pirelli era finito in panca puniti). Il gioco veloce dei locali si torna a rivedere quando anche a Sorarù vengono fischiati 2’ di penalità: Ora rischia di fare seriamente male alla banda di Malkov ma un’ottima difesa limita i danni.
La seconda metà del drittel si apre con Zerbetto out 2’ per cross-cheking: questa volta le linee comasche trovano fortune dalle parti di Giovanelli con Mattia Meneghini che riduce le distanze grazie a un bel gol dalla media distanza e lascia di fatto aperta la speranza di pareggiare i conti nonostante il 3-1.
Negli ultimi 5’ regna il nervosismo in pista con i giocatori di entrambe le formazioni che non si scambiano di certo carezze. Per Formentini e Obexer si spalancano le porte della gabbia per ben 5’, a seguito di una rissa sul ghiaccio. A seguirli saranno Zelger e Zucal per bastone alto e gioco scorretto. La doppia superiorità in pista però non basta ai lariani per andare in gol, complice anche un’impostazione del gioco forse troppo sterile. Gli unici tiri messi a referto in questo frangente saranno di Casiraghi, R.Ambrosoli e Codebò. Al 39’ viene fischiato al capitano F. Ambrosoli uno sgambetto molto dubbio, così il capitano deve sacrificare i 2’ a cavallo dei tempi in panca puniti. Prima della sirena anche Negri va ad affollare la gabbia della propria squadra. La sirena suona e le squadre rientrano negli spogliatoi sul risultato di 3-1.

Grazie alla superiorità numerica iniziale e con Ora in apparente calo fisico i nostri ragazzi si buttano in avanti per trovare il gol che riaprirebbe la partita. Ci prova prima il difensore Valli e poi Mattia Meneghini: è proprio il numero 24 a ridurre ulteriormente le distanze, mettendo a segno una doppietta personale. L’Hockey Como sembra aver ritrovato la forza giusta per rimettere in gioco una gara inizialmente compressa, ma il tempo sul tabellone scorre veloce.
La timida reazione dei grigi nei minuti successi arriva da Tschoell e Massar, mentre dalla parte dell’Hockey Como sono Meneghini e F. Ambrosoli a cercare la rete del pareggio, ma il puck non sembra voglia entrare per la terza volta.
Il primo power play del terzo periodo è a favore dei locali ma questa volta la penalità di D. Fusini non spaventa le linee azzurre che ben gestiscono l’uomo in meno.
Il tempo sul cronometro però scorre e la seconda parte del drittel inizia a farsi complicata per l’Hockey Como che vede allontanarsi sempre più la partita e la salvezza. Garnier e Luciani ci provano da lontano, i lariani non mollano ma Giovanelli è bravo a neutralizzare gli attacchi avversari fino alla sirena finale. Il Capitano F. Ambrosoli e Calovi finiscono la partita in panca puniti e per l’Hockey Como si esaurisce anche la speranza dell’overtime.
Termina una gara combattuta ed equilibrata segnata però dal brutto inizio con 2 reti a freddo.