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Under 12 il Real Como vince la Südtirol Cup 2012

Gosetto 2012


In cima nella capitale delle vette più alte d’Europa

Lassù sulle montagne tra boschi e valli d’or …. così inizia “La Montanara”, inno dei tifosi dell’Ambrì Piotta, accomunati all’Hockey Como dai colori sociali e gemellati nelle tifoserie nella singolare circostanza di ritrovarsi assieme ospiti, e rivali, in un bel torneo a Aosta, dove, alla fine, l’Hockey Como ha disputato la finale contro il loro avversario per definizione l’Hockey Club Lugano.

Il ruolino di marcia delle due finaliste è impressionante, entrambe arrivano imbattute dopo 6 partite dei due rispettivi gironi, spareggi e semifinale, nessuna formazione, Italiana, Francese o Svizzera riesce a contenere l'esuberanza delle finaliste così la finale, che vede opposti molti dei ragazzi che hanno incrociato le stecche nella finale del nostro Trofeo Internazionale Stefano Gosetto dell’edizione 2011 (coach compresi). L’emozione di fronteggiare l’impressionante squadrone del Lugano (4 linee di movimento di alto livello e 3 portieri di talento) con le nostre 2 linee di movimento, già provate nella resistenza dalle due giornate di torneo, è tanta. Le squadre entrano sul rink per il riscaldamento pre-partita, il Lugano prima dell’inizio del match gioca la carta intimidazione ritmando la celebre We Will Rock You con i bastoni sulla balaustra e sul ghiaccio, i Lariani si girano verso il pubblico in fila, ordinati, mostrando le spalle agli avversari, sorridono divertiti …..

Inizia la partita subito un insidioso rasoterra di Greta passa sotto i gambali del portiere del Lugano, il disco non passa la linea rossa, ci pensa Lorenzo con un guizzo fulmineo 1 a 0 per il Como!! Lugano sempre in attacco e il Como che sfrutta il buon lavoro in difesa per ripartire con veloci contropiede, a metà periodo ci portiamo in vantaggio di un altro goal 2 a 0 grazie a un penalty trasformato da Giovanni, verso la fine al Lugano riesce di accorciare le distanze e il primo periodo si chiude sul 2 a 1.

Secondo tempo il Lugano spinge al massimo e ottiene un primo penalty neutralizzato da Daniel e un secondo che viene realizzato, pareggio 2 a 2. Un penalty viene assegnato al Como ma, viene annullato per ritardo del gioco (nessuno si decideva a batterlo), non ci voleva! Il Lugano con una pressione incredibile in attacco riesce a portarsi in vantaggio 2 a 3, il Como è sotto assedio ma, non molla, continua a difendersi con ordine rompendo gli schemi d'attacco, non permettendo che tiri da distanza o azioni individuali tutte praticamente neutralizzate da una prestazione superba di Daniel super goalie.

Mancano ancora 10 minuti alla fine, la panchina del Como decide che è ora di far riposare Daniel e di far subentrare Chiara immediatamente impegnata a respingere un rigore concesso al Lugano, poco dopo tocca al Como tirare un rigore e ancora una volta Giovanni va a segno, parità ristabilita 3 a 3. Il Lugano non si arrende, continua a spingere in difesa il Como che con maggiore frequenza esce dal terzo pungendo in contropiede, per ben 6 volte nella partita il portiere del Lugano è costretto a respingere di testa i tiri dei nostri attaccanti …. poi, un diagonale dalla distanza di Lorenzo si insacca nella rete del Lugano, sugli spalti è il finimondo tutti o quasi a tifare per la squadra che, sulla carta, non avrebbe dato pensieri al Lugano.

Non è finita, manca poco più di un minuto dalla fine dell’incontro, time-out richiesto dalla panchina diretta da Iris Muller e Werder Marco, appena riprende l’incontro il Lugano toglie il portiere e prova con 5 giocatori contro 4, un assedio da 60 secondi ben gestito dalla difesa del Como che in due occasioni si libera della morsa per tentare l’empty net goal che, però non riesce, alla fine è la sirena che pone fine alle ostilità Como batte Lugano 4 a 3 e vince il torneo. Il computo dei tiri in porta fa comprendere l’impresa dei super mega goalie del Como (16 a 42).

Grande esultanza per questo fantastico gruppo di ragazzi, qualche voce spezzata dall'emozione sugli spalti per genitori, e non solo, commossi e felici per quanto hanno saputo crederci quei nove ragazzini determinati a non cedere all'avversario. Bellissimo e segno di una maturità sportiva di elevato livello il saluto dei ragazzi del Lugano che, dopo aver ricevuto il trofeo per i secondi classificati, hanno sfilato accanto ai ragazzi del Como schierati per la premiazione, complimentandosi.

L’Hockey Como vuole dedicare la vittoria a Piermario Morosini, il giovane giocatore del Livorno Calcio, prematuramente e tragicamente scomparso durante una gara sportiva sabato.

Formazione Hockey Como: D'Agate Daniel (G), Vola Chiara (G), Bedon Jacopo, Bordoli Giorgio, Macchi Giovanni, Masperi Pauline, Niccolai Greta, Orlandini Willem, Vola Lorenzo, Zanetti Marco, Zordan Luca.

Coach: Andrea Lavazza.